"Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il Sole. Elisa"

venerdì 31 agosto 2012

En France, en vélo, en danseuse



La bici torna a parlare Francese:  nuova la location, nuova la compagnia, nuovi cols. Il tema è sempre quello: salita, salita e ancora salita.

Siamo a Reallon Station, una piccola località di montagna, posta una decina di km sopra il bellissimo Lac de Serrre-Poçon. La zona è veramente stupenda, e varrebbe la pena spenderci qualche giorno solo per esplorare quella.

Ma vicino, ci sono mitiche salite, mitici Cols Françaises, alcuni di questi contribuito a scrivere la storia del Tour de France. E così in sette giorni, Io e la mia Orca, percorriamo 750km, scaliamo 19 cols, per un totale di 20 mila metri di dislivello. Sono un folle ho pensato quando ho definito il programma sapendo del mio scarso allenamento.


Qualcuno l’ha definita una via Crucis. Io mi sono divertito e sofferto (il giusto) allo stesso tempo. Il fascino e la bellezza di alcune vette non si possono descrivere a parole, si possono solo vivere. Il Ventoux è uscito dal programma all’ultimo, non ci sono stati i presupposti giusti per andarci, e ad essere sinceri non c’entrava nulla. Il “monte che si vede da lontano” è sempre li, ci saranno altre occasioni buone, è solo rimandato.

Concludo ringraziando Isa, per averci donato del buono vacanza che vinse a Marsiglia alla “Bosses du 13”, Max, Sergio, Gabry, Ale e Ross per aver sopportato la mia “follia” ciclistica.


3 commenti:

Marco ha detto...

Chapeau...

Gab 52s ha detto...

...potervi venire a fare la HR dati km e dislivello :-P...

scherzi a parte, mi dispiace che non ci siamo visti, ma non ti sei perso nulla, sarebbe stato il giorno del ritiro, assoultamente una giornataccia.

Ciao

Lele Flain ha detto...

Mi è spiacuto anche a me non essere riuscito a venire sul Vars. Ma visto che ti avrei beccato proprio il giorno del ritiro, forse è meglio così.

forse km e dislivello c'erano ma il passo ti è decisamente out...