"Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il Sole. Elisa"
sabato 22 gennaio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
giovedì 20 gennaio 2011
martedì 18 gennaio 2011
In Brianza con Cassinis e Nebbia
Come da programma, Domenica mattina altra uscita con i ragazzi Team Cassinis, in una Brianza sommersa dalla nebbia. Solo a Sirtori, e sul Colle Brianza abbiamo visto il sole e potuto godere per qualche istante del suo calore.
Uscita a ritmo abbastanza tranquillo, ovviamente le gambe risentivano ancora dell'uscita del sabato. Nel complesso sono soddisfatto, altri 100km e ufficialmente si comincia a salire...
Ecco un paio di foto dal Colle Brianza:
Itinerario completo:
Visualizzazione ingrandita della mappa
Uscita a ritmo abbastanza tranquillo, ovviamente le gambe risentivano ancora dell'uscita del sabato. Nel complesso sono soddisfatto, altri 100km e ufficialmente si comincia a salire...
Ecco un paio di foto dal Colle Brianza:
Itinerario completo:
Visualizzazione ingrandita della mappa
domenica 16 gennaio 2011
Giro del Lago di Garda
Il tempo a Bardolino non invoglia a prendere la bici e partire. Scenario spettrale con nuvole basse e tanta umidità. Io, Gabry e Paolo Partiamo verso sud, agili e veloci. Quasi subito si incontrano due falsipiani inzidiosi. Il lago in questa fase si vede poco. A Peschiera del Garda inizia la parte piu noiosa che ci porta fino a Salo. Al trentesimo km a Paolo si rompe un raggio ed è costretto a ritornare alla macchina. D'ora in poi siamo solo due.
Scendendo verso Salò finalmente si apre di fronte a noi il lago, nella sua veste malinconica, a me molto familiare.
Passato Salò si inizia a risalire verso nord e finalmente il lago ci accompagna insieme al suo inconfondibile profumo. Gli scenari mutano continuamente e si passa dalle pompose ville, ai fantastici uliveti, alla terra brulla e selvaggia. Puttroppo ci sono anche tante gallerie alcune delle quali buie e strette. È bene avere una luce sulla bici e pure le bretelle catarinfrangenti.
Nel frattempo pian piano la foschia si è dissolta lasciando spazio ad un cielo azzurrissimo che fa da contrasto alle bianche cime
innevate che fanno da cornice ad uno splendido lago.
Arriviamo quindi a Riva del Garda e ci dirigiamo nella sua splendida piazza. Non è freddo e decidiamo di berci un caffé per godere di tutto questo.
Ripartiamo e ci dirigiamo verso sud. C'é un pò di vento contrario e la strada spesso è in flsopiano, ovviamente a sfavore. Anche in quesIto versante il paesaggio muta
continuamente e si ritorna nella nebbia e foschia com e per metterci in difficoltà psicologica. L'andatura non ne risente.
Finalmente incontriamo un ragazzo che ci dà qualche cambio fino alla macchina.
Erano mesi che non uscivo in bici dopo Gabry e sono conteto d'aver codiviso questa avventura. Mi dispiace molto per Paolo che conosco da tempo ma non abbiamo pedalato assieme. Speriamo che la prossima volta vada meglio.
Per me era un test importante, volevo capire la situaziome psicologica e fisica. Le risposte sono state ottime: psicologicamente avevo voglia e fisicamente stavo benone. Solo i primi due falsipiani mi sono andati indigesti e non riuscivo a tenere il passo dei due. Poi la gamba ha iniziato a mulinare bene ed ha tenuto alla grande x tutti i 140km. Mi sarebbe piaciuto fare altri 20km.
Abbiamo percorso l'intero itinerario in 4h 30' a 31,5 di media.
Tecnicamente il percorso é semplice, solo 600mt di dislivello (il lago di como è decisamente più impegnativo). La differenza la può solo fare il vento che qui difficilmente manca.
Visualizzazione ingrandita della mappa
lunedì 10 gennaio 2011
Prime uscite 2011
A differenza degli scorsi anni, ho pedalato meno durante le feste natalizie.
Le poche uscite, causa meteo e impegni personali, però mi fanno ben sperare, visto che due di queste, sono state di ben 120km in solitaria, lungo tutto il litorale occidentale del Lago di Como.
Per fortuna sul Lago, rispetto alla Brianza, c'è sempre qualche grado in più, e il traffico in questo periodo è molto limitato, e si può pedalare in assoluta tranquillità.
Le sensazioni in generale sono buone, molto meglio a quelle che avevo lo scorso anno nello stesso periodo, anche se c'è da dire però che allora erano state giornate molto ventose.
Di seguito l'itinerario principale, delle due uscite: di salita vera e propria non ce nè, ma neanche di pianura, e poi c'è sempre da considerare la variabile vento che in alto lago, è più o meno sempre presente.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Le poche uscite, causa meteo e impegni personali, però mi fanno ben sperare, visto che due di queste, sono state di ben 120km in solitaria, lungo tutto il litorale occidentale del Lago di Como.
Per fortuna sul Lago, rispetto alla Brianza, c'è sempre qualche grado in più, e il traffico in questo periodo è molto limitato, e si può pedalare in assoluta tranquillità.
Le sensazioni in generale sono buone, molto meglio a quelle che avevo lo scorso anno nello stesso periodo, anche se c'è da dire però che allora erano state giornate molto ventose.
Di seguito l'itinerario principale, delle due uscite: di salita vera e propria non ce nè, ma neanche di pianura, e poi c'è sempre da considerare la variabile vento che in alto lago, è più o meno sempre presente.
Visualizzazione ingrandita della mappa
domenica 2 gennaio 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)




