"Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il Sole. Elisa"
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martedì 3 novembre 2015
venerdì 11 gennaio 2013
mercoledì 7 novembre 2012
sabato 31 dicembre 2011
mercoledì 23 marzo 2011
La mattina ha l'oro in bocca
E' un vecchio proverbio, ma è sempre attuale, nella vita e non solo.
Appunto, perchè qui si parla di bici. Che c'è di meglio allora di una tranquilla pedalata mattutina prima di andare al lavoro? Certo è difficile alzarsi dal letto quando suona la sveglia, e magari fuori è ancora buio. Ma basta un attimo, un piccolo sforzo e poi una volta in sella si può veramente godere di belle sensazioni che restano durante tutta la giornata la influenzano positivamente.
In questi ultimi giorni ho deciso di provare a riprendere questa vecchia abitudine, e solo dopo averla messa in pratica mi sono reso conto di quanto sia bello uscire al "fresco" e con poche macchine attorno, mentre la città e la natura si risvegliano.
Adesso al mattino fa ancora freddino, e la luce arriva un pò tardino, ma tra qualche mese, sarà una vera e propria goduria. Provare per credere...
Appunto, perchè qui si parla di bici. Che c'è di meglio allora di una tranquilla pedalata mattutina prima di andare al lavoro? Certo è difficile alzarsi dal letto quando suona la sveglia, e magari fuori è ancora buio. Ma basta un attimo, un piccolo sforzo e poi una volta in sella si può veramente godere di belle sensazioni che restano durante tutta la giornata la influenzano positivamente.
In questi ultimi giorni ho deciso di provare a riprendere questa vecchia abitudine, e solo dopo averla messa in pratica mi sono reso conto di quanto sia bello uscire al "fresco" e con poche macchine attorno, mentre la città e la natura si risvegliano.
Adesso al mattino fa ancora freddino, e la luce arriva un pò tardino, ma tra qualche mese, sarà una vera e propria goduria. Provare per credere...
lunedì 28 febbraio 2011
Ma se piove?
E' il classico dilemma. La bici è sinonimo di sole, bel tempo, caldo, primavera-estate. Così è facile, basta un attimo.
Se chiudo gli occhi, è una bella sensazione, quella di immaginare di cambiarsi velocemente, indossare i pantaloni, maglietta, calze-scarpe, riempire la borraccia e via, liberi sulle strade, senza pensieri...
Però non è sempre così. E se piove? La maggior parte, afferma, che se capita quando si è già in sella la si affronta meglio, la pioggia. Invece molti se fuori piove, neanche si muovono, e magari ritornano al caldo sotto le coperte.
Per fortuna non tutti sono così. Ne conosco tanti, che la pioggia sembrano sfidarla, e quasi ci si divertono.
E ieri è stato un classico esempio. Ho amici che nonostante le pessime previsioni meteo, si sono presentati a Malgrate per partecipare alla Randolario. E sono stati premiati: 200km completamente all'asciutto. Sinceramente me lo aspettavo, spesso sul Lago (di Como in questo caso) c'è una sorta di microclima diverso, e se "fuori" piove è facile che li sia asciutto, e viceversa.
Nel mio piccolo, ieri pomeriggio, se mi limitavo a guardare fuori dalla finestra, non avrei combinato nulla. Invece, grazie anche al radar delle precipitazioni sulla lombardia aggiornato in tempo reale (vedi link nel blog), ho deciso di uscire ugualmente. E sono stato premiato! Dopo una quindicina di km sotto la pioggia (leggera a dir la verità) e di strade bagnate, ho trovato 70km di strade completamente asciutte, prima di rifare l'ultimo tratto bagnato.
In conclusione ne è venuta fuori una bella uscita pianeggiante di 102km, e sono arrivato asciutto, e solo per essere andato oltre alle apparenze.
Ovvio non è sempre così, a volte va bene (molto spesso) a volte no, ma così è la vita, e non solo in bici...
Se chiudo gli occhi, è una bella sensazione, quella di immaginare di cambiarsi velocemente, indossare i pantaloni, maglietta, calze-scarpe, riempire la borraccia e via, liberi sulle strade, senza pensieri...
Però non è sempre così. E se piove? La maggior parte, afferma, che se capita quando si è già in sella la si affronta meglio, la pioggia. Invece molti se fuori piove, neanche si muovono, e magari ritornano al caldo sotto le coperte.
Per fortuna non tutti sono così. Ne conosco tanti, che la pioggia sembrano sfidarla, e quasi ci si divertono.
E ieri è stato un classico esempio. Ho amici che nonostante le pessime previsioni meteo, si sono presentati a Malgrate per partecipare alla Randolario. E sono stati premiati: 200km completamente all'asciutto. Sinceramente me lo aspettavo, spesso sul Lago (di Como in questo caso) c'è una sorta di microclima diverso, e se "fuori" piove è facile che li sia asciutto, e viceversa.
Nel mio piccolo, ieri pomeriggio, se mi limitavo a guardare fuori dalla finestra, non avrei combinato nulla. Invece, grazie anche al radar delle precipitazioni sulla lombardia aggiornato in tempo reale (vedi link nel blog), ho deciso di uscire ugualmente. E sono stato premiato! Dopo una quindicina di km sotto la pioggia (leggera a dir la verità) e di strade bagnate, ho trovato 70km di strade completamente asciutte, prima di rifare l'ultimo tratto bagnato.
In conclusione ne è venuta fuori una bella uscita pianeggiante di 102km, e sono arrivato asciutto, e solo per essere andato oltre alle apparenze.
Ovvio non è sempre così, a volte va bene (molto spesso) a volte no, ma così è la vita, e non solo in bici...
venerdì 4 febbraio 2011
Buon 2011 Sportivamente...
Fuori fa ancora freddo, c'è ancora la neve in cima alle montagne, ma già si fa sul serio.
Qualcuno esordisce già domenica a Loano, in molti lo faranno a Laigueglia il 13, che, facendo parte a svariati circuiti, Prestigio, Giro Regioni, Coppa Liguria e Coppa Lombardia, per un weekend diventa la capitale del ciclismo agonistico su strada amatoriale d'Italia.
La curiosità è alta, da primo giorno di scuola: c'è chi sfoggerà la propria nuova specialissima, chi componenti avanzati, chi la nuova divisa, chi semplicemente tornerà con la sola voglia di pedalare. Ma saremo tutti uniti nella speranza di una bel weekend e che ci sia il sole a scaldarci cuore e mente per qualche ora in questo rigido inverno. Perchè siamo ancora in pieno inverno...
Non mi resta altro che augurare a tutti un Buon 2011, sportivamente....
Qualcuno esordisce già domenica a Loano, in molti lo faranno a Laigueglia il 13, che, facendo parte a svariati circuiti, Prestigio, Giro Regioni, Coppa Liguria e Coppa Lombardia, per un weekend diventa la capitale del ciclismo agonistico su strada amatoriale d'Italia.
La curiosità è alta, da primo giorno di scuola: c'è chi sfoggerà la propria nuova specialissima, chi componenti avanzati, chi la nuova divisa, chi semplicemente tornerà con la sola voglia di pedalare. Ma saremo tutti uniti nella speranza di una bel weekend e che ci sia il sole a scaldarci cuore e mente per qualche ora in questo rigido inverno. Perchè siamo ancora in pieno inverno...
Non mi resta altro che augurare a tutti un Buon 2011, sportivamente....
lunedì 22 novembre 2010
November Rain...
Decisamente un Novembre di pioggia, ma si sa che “Non può piovere per sempre…”
Da un novembre in bicicletta si è trasformato in un novembre di pausa, e di riflessione.
Ancora non so che stagione sarà il 2011. Le idee non mancano, anzi. E’ il semplice atto pratico di programmazione che manca, per una serie di motivi personali.
L’impegno profuso nella stagione appena conclusa è veramente alto, ed oggi mi chiedo se sarò effettivamente in grado di fare altrettanto l’anno prox, in termini di tempo e voglia.
Sicuramente mi piace l’idea di migliorare, ma nella mia testa c’è più voglia di fare qualcosa di nuovo, ci sono Gran Fondo, molto belle ed impegnative, che mi piacerebbe fare, ci sono montagne che mi piacerebbe scalare, e tanto altro…
Nel frattempo, i ragazzi del Cassinis, con cui ho condiviso parte del Giro delle Dolomiti, mi hanno invitato all’Open Day che si terrà il 1° dicembre a Milano, un'occasione perfetta per confrontarsi sui progetti della prossima stagione, visto che a "quelli" entusiasmo e idee non mancano di certo.
Ci andrò sicuramente, se qualcuno si vuole aggregare, mi contatti pure che si organizza.
Per iscriversi all'vento su Facebook
Da un novembre in bicicletta si è trasformato in un novembre di pausa, e di riflessione.
Ancora non so che stagione sarà il 2011. Le idee non mancano, anzi. E’ il semplice atto pratico di programmazione che manca, per una serie di motivi personali.
L’impegno profuso nella stagione appena conclusa è veramente alto, ed oggi mi chiedo se sarò effettivamente in grado di fare altrettanto l’anno prox, in termini di tempo e voglia.
Sicuramente mi piace l’idea di migliorare, ma nella mia testa c’è più voglia di fare qualcosa di nuovo, ci sono Gran Fondo, molto belle ed impegnative, che mi piacerebbe fare, ci sono montagne che mi piacerebbe scalare, e tanto altro…
Nel frattempo, i ragazzi del Cassinis, con cui ho condiviso parte del Giro delle Dolomiti, mi hanno invitato all’Open Day che si terrà il 1° dicembre a Milano, un'occasione perfetta per confrontarsi sui progetti della prossima stagione, visto che a "quelli" entusiasmo e idee non mancano di certo.
Ci andrò sicuramente, se qualcuno si vuole aggregare, mi contatti pure che si organizza.
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domenica 10 ottobre 2010
La biciletta...
La Bicicletta, un semplice mezzo a due ruote, che fa bene alla salute del mondo, ed alla salute persona.
Ci permette di osservare il mondo che ci circonda, di coglierne i dettagli, i significati nascosti, senza veli, con estrema semplicità.
In sella si entra in un'altra dimensione, rilassa mentalmente, appaga fisicamente, ci si trasforma.
Ai più è sinonimo di fatica, ma chi la conosce, poi non ne può più fare a meno.
Come una droga, forse una delle poche droghe positive che ci sono in questo difficile mondo:
Welcome To The Jungle.
La Bicicletta, una grande metafora della vita: va sempre avanti.
Sei tu che la guidi, e decidi la velocità di crociera.
Si, si può cadere, anche farsi male, molto male.
Però ci si rialza sempre, e prima o poi si ricomincia a pedalare.
Sempre guardando avanti, sempre con nuovi e intriganti obiettivi.
E più fatica si fa, più grande sarà la soddisfazione di averli raggiunti...
Ci permette di osservare il mondo che ci circonda, di coglierne i dettagli, i significati nascosti, senza veli, con estrema semplicità.
In sella si entra in un'altra dimensione, rilassa mentalmente, appaga fisicamente, ci si trasforma.
Ai più è sinonimo di fatica, ma chi la conosce, poi non ne può più fare a meno.
Come una droga, forse una delle poche droghe positive che ci sono in questo difficile mondo:
Welcome To The Jungle.
La Bicicletta, una grande metafora della vita: va sempre avanti.
Sei tu che la guidi, e decidi la velocità di crociera.
Si, si può cadere, anche farsi male, molto male.
Però ci si rialza sempre, e prima o poi si ricomincia a pedalare.
Sempre guardando avanti, sempre con nuovi e intriganti obiettivi.
E più fatica si fa, più grande sarà la soddisfazione di averli raggiunti...
sabato 18 settembre 2010
Poesia "I ciclisti"
I ciclisti sono lacrime,
lacrime della strada,
lacrime al contrario,
costrette a non cadere ma solo a scivolare.
I ciclisti sono statue,
statue di sabbia,
di voglia di partire,
per poi barattare tutto con la voglia di tornare.
I ciclisti sono silenzi,
silenzi di noia,
di voglia di cambiare,
e cercare il nuovo in un movimento sempre uguale.
I ciclisti sono segni di biro,
scarabocchi di sangue,
di polpacci squadrati,
motori di carne che muove il metallo,
macchie di vita da un finestrino.
I ciclisti sono polvere,
polvere di sale,
di ferro e di salita,
di forza che è finita, di livore sui pedali.
da http://www.bikeride.it/
giovedì 16 settembre 2010
Ci sono tanti tipi di pazzia...
Così recitava una vecchia songs dei Litfiba, "...c'è la schizofrenia... la megalomania...". Ovviamente ce ne sono altri, molti altri, e probabilmente la mia è fra quelli...
Non pensate male, ma solo qualche giorno fa, recitavo che ero stanco, svogliato, e non vedevo l'ora di finire... Ed anche lunedì mattina, l'encefalogramma ciclistico era piatto.
Poi per qualche oscuro e sconosciuto motivo, durante la giornata di martedì, mi è improvvisamente tornata la voglia! Quasi non ci credevo, non poteva essere, mi dicevo, non durerà....
Invece mercoledì (ieri), son dovuto uscire prima dal lavoro, volare a casa, inforcare la mia BDC, e buttarmi in Brianza, nella cara vecchia Brianza. La giornata meritava, sereno, temperatura mite. C'era traffico, ma non ci ho fatto molto caso, ero troppo contento. Ho deciso di prendere la vecchia LeeCougan, per darmi un freno, ed evitare di buttarmi in qualche strana impresa dell'ultimo minuto, per non rischiare di compromettere la GF Polti di domenica.
Mi sono comunque concesso, la breve ascesa a Giovenzana da Santa Maria d'Hoe, ed il Lissolo, quello classico da Perego. Poi il rientro a casa, all'imbrunire.
Non contento, anche stamane, mi sono svegliato di buonora e mi sono ributtato in bici, per un altro breve in totale tranquillità...
Queste due brevi uscite mi dicono che sto bene. Molto bene. La gamba gira, il cuore risponde, e la testa è concentrata. Insomma Cuore, Testa e Gambe si sono riallineati.
Ora rimpiango di essere a Settembre, a fine stagione, e che le gare ormai sono le ultime...
Non pensate male, ma solo qualche giorno fa, recitavo che ero stanco, svogliato, e non vedevo l'ora di finire... Ed anche lunedì mattina, l'encefalogramma ciclistico era piatto.
Poi per qualche oscuro e sconosciuto motivo, durante la giornata di martedì, mi è improvvisamente tornata la voglia! Quasi non ci credevo, non poteva essere, mi dicevo, non durerà....
Invece mercoledì (ieri), son dovuto uscire prima dal lavoro, volare a casa, inforcare la mia BDC, e buttarmi in Brianza, nella cara vecchia Brianza. La giornata meritava, sereno, temperatura mite. C'era traffico, ma non ci ho fatto molto caso, ero troppo contento. Ho deciso di prendere la vecchia LeeCougan, per darmi un freno, ed evitare di buttarmi in qualche strana impresa dell'ultimo minuto, per non rischiare di compromettere la GF Polti di domenica.
Mi sono comunque concesso, la breve ascesa a Giovenzana da Santa Maria d'Hoe, ed il Lissolo, quello classico da Perego. Poi il rientro a casa, all'imbrunire.
Non contento, anche stamane, mi sono svegliato di buonora e mi sono ributtato in bici, per un altro breve in totale tranquillità...
Queste due brevi uscite mi dicono che sto bene. Molto bene. La gamba gira, il cuore risponde, e la testa è concentrata. Insomma Cuore, Testa e Gambe si sono riallineati.
Ora rimpiango di essere a Settembre, a fine stagione, e che le gare ormai sono le ultime...
lunedì 30 agosto 2010
Estate 2010: Siamo agli sgoccioli...
Stamane sveglia con calma, molta calma. Non ho fretta, non devo andare a lavorare.
Colazione, giro al parco con il cane, e poi un buon caffè, ad accompagnare questa prima navigata settimanale.
Mi sento un privilegiato, il mondo fuori ha ripreso il tram tram quotidiano, il primo vero giorno lavorativo dopo il grande rientro dalle ferie. Per me, invece, si prospetta ancora una settimana di tregua. Ho avuto un problema ad un occhio, fortunatamente siamo già in fase di guarigione, e quindi mi posso rilassare e preparare con calma alla gara di Domenica.
Ormai anche questa estate è alle battute finali. E' vero che tecnicamente finisce il 21 settembre, ma già in questo weekend l'atmosfera era diversa...
Sicuramente una bella estate, che ricorderò piacevolmente per tutta la vita, sono successe un sacco di belle cose, in campo ciclistico e non solo. La cosa bella è che, nonostante il lavoro, sono riuscito a rilassarmi, e me la sono proprio goduta, come non succedeva da tempo.
Da sempre, mi piace associare la musica ad un determinato periodo o evento. E' chiaro che l'evento clou ciclistico dell'estate è stato il Giro delle Dolomiti, un giro davvero speciale, nel suo insieme.
E queste sono le canzoni che mi hanno accompagnato in questa avventura, e che quando un domani risentirò, mi riporteranno inevitabilmente, ai luoghi, alle persone, alle situazioni...
I mondiali di calcio non c'entrano nulla, manco li ho visti...
Un pò di cattiveria...
Colazione, giro al parco con il cane, e poi un buon caffè, ad accompagnare questa prima navigata settimanale.
Mi sento un privilegiato, il mondo fuori ha ripreso il tram tram quotidiano, il primo vero giorno lavorativo dopo il grande rientro dalle ferie. Per me, invece, si prospetta ancora una settimana di tregua. Ho avuto un problema ad un occhio, fortunatamente siamo già in fase di guarigione, e quindi mi posso rilassare e preparare con calma alla gara di Domenica.
Ormai anche questa estate è alle battute finali. E' vero che tecnicamente finisce il 21 settembre, ma già in questo weekend l'atmosfera era diversa...
Sicuramente una bella estate, che ricorderò piacevolmente per tutta la vita, sono successe un sacco di belle cose, in campo ciclistico e non solo. La cosa bella è che, nonostante il lavoro, sono riuscito a rilassarmi, e me la sono proprio goduta, come non succedeva da tempo.
Da sempre, mi piace associare la musica ad un determinato periodo o evento. E' chiaro che l'evento clou ciclistico dell'estate è stato il Giro delle Dolomiti, un giro davvero speciale, nel suo insieme.
E queste sono le canzoni che mi hanno accompagnato in questa avventura, e che quando un domani risentirò, mi riporteranno inevitabilmente, ai luoghi, alle persone, alle situazioni...
I mondiali di calcio non c'entrano nulla, manco li ho visti...
Un pò di cattiveria...
giovedì 17 giugno 2010
GF Pantani: Inizia il CountDown, -10gg...
Ormai stiamo lentamente entrando in clima Pantani. Sarà la mia quarta partecipazione, in questa GF, che è quella che mi ha attirato in questo mondo, che ormai reputavo lontanissimo.
Ricordo ancora quando nell'inverno 2005, mentre navigavo su internet dall'ufficio, mi imbattei nel sito gsalpi.it, dove veniva presentata questa gara.
Non credevo ai miei occhi, era da poco che avevo ripreso a pedalare, e non mi credevo capace di poter mettere insieme Gavia, Mortirolo e S. Cristina, nella stessa giornata. A quel tempo conoscevo solo il Mortirolo, di cui avevo un ricordo, ben impresso nella memoria, dal 1998, quando lo affrontai con un MBK scassata (ed anche un vago ricordo del tratto successivo che portava a Trivigno... ), e le altre due erano del tutto sconosciute.
Infatti nel 2006 non la feci, in verità non feci alcuna gara, continuai con il mio spirito ciclo sportivo. Le affrontai comunque tutte e 3 le salite quell'anno, separatamente, mentre nella testa e nel cuore, lo spirito agonistico stava pian piano prendendo piede...
Decisi quindi di iscrivermi nel 2007, e non dimenticherò mai quella calda giornata. La fatica fu tanta, ma questo ricordo, venne spazzato via dalla determinazione sul Mortirolo, e dalla forte emozione che provai negli ultimi km del S. Cristina e sul traguardo: incredibile, ce l'avevo fatta!!!
E' per questo che tengo particolarmente a questo evento, che mi auguro di onorare al meglio anche quest'anno: l'importante è esserci, tenere duro nei momenti difficili che probabilmente bisognerà affrontare su queste salite che sono entrate nella storia, del Giro d'Italia, e indipendentemente da come andrà, arrivare è un successo, il resto è contorno...

domenica 30 maggio 2010
Ivan è Tornato!
Oggi è terminato il Giro d'Italia, il Giro più bello che abbia vissuto, anche se un pò da lontano, visto i numerosi impegni, un Giro che forse ha restituito un pò di dignità a questo sport, sempre preso di mira dai media in negativo, un Giro che forse ci ha restituito un Campione: Ivan Basso. Sono molto contento per lui, ed anche se ci provo, non posso minimamente avvicinarmi alle forte sensazioni che ha vissuto in questi venti giorni di gara, e forse anche per questo provo un pò di invida. Concedetemelo, a a novembre, quando hanno reso pubblico il percorso del 2010, la prima cosa che ho pensato, bellissimo, la seconda, che bello sarebbe correrlo, la terza, che figata vincerlo! Oggi abbiamo un vincitore, e che vincitore. Ovviamente ci sono anche tutti gli altri ragazzi che hanno faticato, sudato, tenuto duro, e onorato l'evento: Garzelli, Scarponi, Evans, Sastre, Vinokurov, Nibali, Arroyo... (in ordine casuale...)

Foto Cyclingnews.com
Caro Ivan, ora ti aspettiamo al Tour....
Foto Cyclingnews.com
Caro Ivan, ora ti aspettiamo al Tour....
sabato 8 maggio 2010
Surreale pregara
Nuvole come panna montata appoggiate sulla cime delle montagne, si aprono lentamente, lasciano spazio ad un celo azzurro, un caldo sole che ti scalda l'anima, che esalta il verde delle piante rigogliose e delle montagne, che fanno da contorno a questo fantastico paesaggio che ti mette in pace con te stesso e con il mondo intero...
Per due ore ho potuto godere di queste sensazioni in sella alla mia amata bici, grazie natura...
sabato 10 aprile 2010
...Primavera!
Si può dire che finalmente è arrivata?!?!?!
E' la stagione in assoluto che preferisco, la stagione del risveglio della natura dopo i rigori invernali, che quest'anno sono durati più a lungo del normale... La stagione dove si possono iniziare dei bei giri in bici, e sopratutto la stagione del Giro d'Italia...
Qualche giorno fa qualche timida rondine ha fatto capolino, stamane sulla strada c'erano dei bellissimi alberi fioriti...
La temperatura odierna è veramente buona, peccato che già domani ci sarà un piccola ridimensionamento...
Ma per ora non ci voglio pensare, e voglio godermi sta giornata di preparativi in vista della gf di domani....
Speriamo bene....
E' la stagione in assoluto che preferisco, la stagione del risveglio della natura dopo i rigori invernali, che quest'anno sono durati più a lungo del normale... La stagione dove si possono iniziare dei bei giri in bici, e sopratutto la stagione del Giro d'Italia...
Qualche giorno fa qualche timida rondine ha fatto capolino, stamane sulla strada c'erano dei bellissimi alberi fioriti...
La temperatura odierna è veramente buona, peccato che già domani ci sarà un piccola ridimensionamento...
Ma per ora non ci voglio pensare, e voglio godermi sta giornata di preparativi in vista della gf di domani....
Speriamo bene....
mercoledì 31 marzo 2010
Resoconto Primo Trimestre 2010
Questa la situazione dopo questi primi 3 mesi del 2010:
2100km percorsi per 23.000m dislivello totali di cui,
155km e 10.000m di salita reale (quella che di solito cronometro)
Rispetto al 2009, sono ancora un filo indietro, ma questo mese ho recuperato parecchio terreno, il che mi fa ben sperare per i prossimi mesi.
Nel frattempo hanno anche pubblicato le classifiche di Coppa Lombardia, dopo la prima gara: pensavo di essere messo peggio: in categoria sono 15°; la decima posizione è li, anche se sarà veramente dura riuscire a raggiungerla.
A breve ci sarà la 3 Laghi, la condizione dovrebbe essere migliore, anche se penso che solo dopo la GF Alpi mi posso fare un’idea dei reale….
Per ora speriamo che pasqua ci porti un tempo buono, per allenarsi decentemente…
2100km percorsi per 23.000m dislivello totali di cui,
155km e 10.000m di salita reale (quella che di solito cronometro)
Rispetto al 2009, sono ancora un filo indietro, ma questo mese ho recuperato parecchio terreno, il che mi fa ben sperare per i prossimi mesi.
Nel frattempo hanno anche pubblicato le classifiche di Coppa Lombardia, dopo la prima gara: pensavo di essere messo peggio: in categoria sono 15°; la decima posizione è li, anche se sarà veramente dura riuscire a raggiungerla.
A breve ci sarà la 3 Laghi, la condizione dovrebbe essere migliore, anche se penso che solo dopo la GF Alpi mi posso fare un’idea dei reale….
Per ora speriamo che pasqua ci porti un tempo buono, per allenarsi decentemente…
mercoledì 31 dicembre 2008
BUON 2009 A TUTTI!!!!!
Ultime due uscite subito dopo natale, per un totale di 170km, di questo anno che è stato veramente spettacolare ed imprevedibile! Alla faccia dell'anno Bisestile.
Ciclisticamente parlando, i piatti forti sono stati:
1. Le Mont Ventoux! Una montagna unica! E tutta la vacanza francese insieme a Leo, fatta di km, di passi mitici del Tour de France e della Cicloturista dedicata al Panta.
2. Tappa della Leggenda: Arabba - Fedaia! Stesso percorso della tappa più dura del giro d'Italia. Non ci sono aggettivi per questa che resterà unica nel suo genere. Irripetibile! Il tutto arricchito dalla scalata al Plan de Corones, per assistere alla cronoscalata!
3. La Nove Colli: prima partecipazione a questa signora gara, che ha un fascino particolare; ha piovuto, è vero, e la soddisfazione di averla portata a termine è ancora maggiore. E quest'anno ci torno sperando nel sole.
E poi anche la seconda partecipazione alla GF Pantani di Aprica, sempre suggestiva, e il giro fatto insieme ad alcuni amici del bdc-forum.it sul Vivione e Presolana.
Che dire ancora, siamo in fase di preparazione in vista del 2009!
Ciclisticamente parlando, i piatti forti sono stati:
1. Le Mont Ventoux! Una montagna unica! E tutta la vacanza francese insieme a Leo, fatta di km, di passi mitici del Tour de France e della Cicloturista dedicata al Panta.
2. Tappa della Leggenda: Arabba - Fedaia! Stesso percorso della tappa più dura del giro d'Italia. Non ci sono aggettivi per questa che resterà unica nel suo genere. Irripetibile! Il tutto arricchito dalla scalata al Plan de Corones, per assistere alla cronoscalata!
3. La Nove Colli: prima partecipazione a questa signora gara, che ha un fascino particolare; ha piovuto, è vero, e la soddisfazione di averla portata a termine è ancora maggiore. E quest'anno ci torno sperando nel sole.
E poi anche la seconda partecipazione alla GF Pantani di Aprica, sempre suggestiva, e il giro fatto insieme ad alcuni amici del bdc-forum.it sul Vivione e Presolana.
Che dire ancora, siamo in fase di preparazione in vista del 2009!
martedì 1 gennaio 2008
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