"Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il Sole. Elisa"
Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
martedì 14 settembre 2010
sabato 11 settembre 2010
domenica 4 luglio 2010
2010.07.03 - Aerosmith in Venice
Ore 20.40 circa, quando ormai è buio, si spengono le luci sul palco, viene calato un'enorme telo nero con il logo degli Aerosmith, e parte uno strano jingle, che va avanti a oltranza, e non capisci dov'è l'inizio e la fine, perchè non c'è inizio e non c'è lafine... ed ecco all'improvviso un lampo, un riff di chitarra, la batteria che parte a manetta e l'acuto gracchiato di Steven Tyler che fa cadere il tendone e veniamo investiti dall'energia atomica di Love in An Elevator... I dubbi che nutrivo sulla scelta di questa song per l'inzio dei concerti, ed sono stati spazzato via in un'istante. A seguire in veloce sucessione Back In The Saddle, Falling In Love (Is Hard On The Knees), Eat The Rich, con tanto di ruttazzo finale: gli Aerosmith sono saliti sul palco alla Grandissima!
Pink (e qui mi viene in mente la maglia di domenica) da il la alla fase "melodica" e romantica, interrotta bruscamente da una fantastica, Livin' On The Edge, per poi riprendere con What It Takes e Jaded. Quindi brusco ritorno al passato con le ballate Mama Kin e la più recente Cryin'.
Ed ecco che sale in cattedra Joey Kramer, con un assolo di batteria, da paura!
E poi via con Rag Doll, quindi il momento di Joe Perry con il blues di Stop Messin' Around a far da anteprima all'ultima tranche con la melodiosa strappalacrime I Don't Want To Miss A Thing, l'emozionante Sweet Emotion, ed un'altra ballata blues riarragianta, Baby Please Don't Go per terminare con la mia preferita dal vivo: Draw The Line, qui rock & blues si fondono alla grande...
Che dire sono esterefatto, non pensavo che questi sessantenni avessero ancora tutta questa energia, che Steven Tyler fosse così in forma, un vero showman. Si vede che è una vita che cavalcano palchi, che anno affilato le lame dal vivo, in tempi dove non era così facile emergere...
Ogni canzone mi porta alla mente ricordi del passato, situazioni, emozioni... Stasera ho capito il perchè ogni volta che vedevo concerti di altri, pensavo: "si bravi, ma gli Aerosmith sono un'altra cosa"... Spettacolo puro, senza bisogno di effetti speciali...
Dopo la breve e prevista pausa, si arriva, purtroppo, all'atto finale, con tre songs nate prima ancora che nascessi, ma che assolutamente non dimostrano l'età che hanno:
la romanticissima, Dream On, la ballatissima Walk This Way, e l'energetica Toys In The Attic...
Ecco l'inizio...
...dream on...
Pink (e qui mi viene in mente la maglia di domenica) da il la alla fase "melodica" e romantica, interrotta bruscamente da una fantastica, Livin' On The Edge, per poi riprendere con What It Takes e Jaded. Quindi brusco ritorno al passato con le ballate Mama Kin e la più recente Cryin'.
Ed ecco che sale in cattedra Joey Kramer, con un assolo di batteria, da paura!
E poi via con Rag Doll, quindi il momento di Joe Perry con il blues di Stop Messin' Around a far da anteprima all'ultima tranche con la melodiosa strappalacrime I Don't Want To Miss A Thing, l'emozionante Sweet Emotion, ed un'altra ballata blues riarragianta, Baby Please Don't Go per terminare con la mia preferita dal vivo: Draw The Line, qui rock & blues si fondono alla grande...
Che dire sono esterefatto, non pensavo che questi sessantenni avessero ancora tutta questa energia, che Steven Tyler fosse così in forma, un vero showman. Si vede che è una vita che cavalcano palchi, che anno affilato le lame dal vivo, in tempi dove non era così facile emergere...
Ogni canzone mi porta alla mente ricordi del passato, situazioni, emozioni... Stasera ho capito il perchè ogni volta che vedevo concerti di altri, pensavo: "si bravi, ma gli Aerosmith sono un'altra cosa"... Spettacolo puro, senza bisogno di effetti speciali...
Dopo la breve e prevista pausa, si arriva, purtroppo, all'atto finale, con tre songs nate prima ancora che nascessi, ma che assolutamente non dimostrano l'età che hanno:
la romanticissima, Dream On, la ballatissima Walk This Way, e l'energetica Toys In The Attic...
Dopo dure ore di energia pura veniamo invasi da un surreale silenzio...
Grazie Aerosmith di essere tornati...
Grazie Aerosmith di essere tornati...
Arrivederci, negli States(?)
Track List:
Love In An Elevator
Back In The Saddle
Falling In Love (Is Hard On The Knees)
Eat The Rich
Pink
Livin' On The Edge
What It Takes
Jaded
Mama Kin
Cryin'
--Drum Solo--
Rag Doll
Stop Messin' Around
I Don't Want To Miss A Thing
Sweet Emotion
Baby Please Don't Go
Draw The Line
Encore:
Dream On
Walk This Way
Toys In The Attic
Ecco l'inizio...
...dream on...
sabato 3 luglio 2010
Let the music do the Talking....
Forse solo loro, e pochi altri, potevano interrompere il sano spirito agonistico che vive in me... In questo weekend di fuoco, e non mi riferisco al clima, ma alla accoppiata Marmotte e Coppi che avevo intenzione di fare quest'inverno... Tutto spazzato via da un sms di mia sorella a metà febbraio: "Arrivano gli Aerosmith!!!!!"
Un vero e proprio Flash Back, ed io ovviamente mollo tutto e vado a vederli! Non posso mancare...
Li "conobbi" nel lontano 1993 a 16 anni (mi vengono i brividi quando ci penso) con un disco bellissimo "Get a Grip", totalmente ignaro che già avevano una storia alle spalle, da prima che nascessi...
Sono stati la mia ancora di salvezza nella mia adolescenza, dove per un'incidente, ho visto spazzare via sul nascere ogni sogno di Giro d'Italia e Tour de France che erano, e lo sono ancora oggi, il mio chiodo fisso...
L'ultima volta che li vidi era durante un'edizione sfigata del Monza Rock Festival del 2000 (mi sembra si chiamasse così), e poi sono sempre rimasti alla larga dall'Europa...
Sono proprio curioso di ri-vedere questi vecchietti che dal vivo sono sempre stati uno spettacolo, e dal vivo la musica prende vita...
Un vero e proprio Flash Back, ed io ovviamente mollo tutto e vado a vederli! Non posso mancare...
Li "conobbi" nel lontano 1993 a 16 anni (mi vengono i brividi quando ci penso) con un disco bellissimo "Get a Grip", totalmente ignaro che già avevano una storia alle spalle, da prima che nascessi...
Sono stati la mia ancora di salvezza nella mia adolescenza, dove per un'incidente, ho visto spazzare via sul nascere ogni sogno di Giro d'Italia e Tour de France che erano, e lo sono ancora oggi, il mio chiodo fisso...
L'ultima volta che li vidi era durante un'edizione sfigata del Monza Rock Festival del 2000 (mi sembra si chiamasse così), e poi sono sempre rimasti alla larga dall'Europa...
Sono proprio curioso di ri-vedere questi vecchietti che dal vivo sono sempre stati uno spettacolo, e dal vivo la musica prende vita...
Dream On
Every time that I look in the mirror
All these lines on my face getting clearer
The past is gone
It went by, like dusk to dawn
Isn't that the way
Everybody's got their dues in life to pay
Yeah, I know nobody knows
Where it comes and where it goes
I know it's everybody's sin
You got to lose to know how to win
Half my life
Is in books' written pages
Lived and learned from fools and
From sages
You know it's true
All the things come back to you
Sing with me, sing for the year
Sing for the laugh, sing for the tears
Sing with me, if it's just for today
Maybe tomorrow, the good lord will take you away, yeah
Yeah, sing with me, sing for the year
Sing for the laugh, sing for the tear
Sing with me, if it's just for today
Maybe tomorrow, the good Lord will take you away
Dream On Dream On Dream On
Dream until the dream come true
Dream On Dream On Dream On
Dream until your dream comes true
Dream On Dream On Dream On
Dream On Dream On
Dream On Dream On
Sing with me, sing for the year
Sing for the laugh, sing for the tear
Sing with me, if it's just for today
Maybe tomorrow, the good Lord will take you away
Sing with me, sing for the year
Sing for the laugh, sing for the tear
Sing with me, if it's just for today
Maybe tomorrow, the good Lord will take you away...
giovedì 21 agosto 2008

Enrico Ruggeri
Gimondi E Il Cannibale
La gola che chiede da bere
C'è un'altra salita da fare
Per me, che sono fuggito subito
Rapporti che devo cambiare
Lo stomaco dentro al giornale
Per me, e devo restare lucido
E quanta strada che verrà
Ma non mi avrai, io non mi staccherò
Guarda la tua ruota e io ci sarò
Cento e più chilometri alle spalle e cento da fare
Di sicuro non arriva più qualcuno dei miei
Tutta quella gente che ti grida, non ti fermare
E tu che mi vuoi lasciare
Non ci provare
Non mi stancherò
Scivolano case tra persone fuori a guardare
Ci sarà riparo al vento lungo questo pavè
Ci sarà la polvere che nel respiro mi sale
Ma non mi potrò voltare
Non mi chiamare
Non risponderò
Ancora più solo di prima
C'è già il cannibale in cima
Ed io che devo volare a prenderlo
Sudore di gente dispersa
Di maglia di lingua diversa
Ma io, il cuore io voglio spenderlo
E quanto tempo passerà
In mezzo a noi, ancora non lo so
Dietro alla tua ruota io ci sarò
Cento e più chilometri alle spalle e cento da fare
Di sicuro non ci sarà più qualcuno con noi
Devi dare tutto prima che ti faccia passare
Io non mi lascio andare
Non ci pensare
Non mi staccherò
Scivolano vite e due destini persi nel sole
L'orologio prende il tempo e il tempo batte per noi
Non c'è più chi perde o vince quando il tempo non vuole
Quando la strada sale
Non ti voltare
Sai che ci sarò
Cento e più chilometri alle spalle e cento da fare
L'orologio prende il tempo e il tempo batte per noi
Non c'è più chi perde o vince quando il tempo non vuole
Quando la strada sale
Non ti voltare
Sai che ci sarò
Per me, che sono fuggito subito
Rapporti che devo cambiare
Lo stomaco dentro al giornale
Per me, e devo restare lucido
E quanta strada che verrà
Ma non mi avrai, io non mi staccherò
Guarda la tua ruota e io ci sarò
Cento e più chilometri alle spalle e cento da fare
Di sicuro non arriva più qualcuno dei miei
Tutta quella gente che ti grida, non ti fermare
E tu che mi vuoi lasciare
Non ci provare
Non mi stancherò
Scivolano case tra persone fuori a guardare
Ci sarà riparo al vento lungo questo pavè
Ci sarà la polvere che nel respiro mi sale
Ma non mi potrò voltare
Non mi chiamare
Non risponderò
Ancora più solo di prima
C'è già il cannibale in cima
Ed io che devo volare a prenderlo
Sudore di gente dispersa
Di maglia di lingua diversa
Ma io, il cuore io voglio spenderlo
E quanto tempo passerà
In mezzo a noi, ancora non lo so
Dietro alla tua ruota io ci sarò
Cento e più chilometri alle spalle e cento da fare
Di sicuro non ci sarà più qualcuno con noi
Devi dare tutto prima che ti faccia passare
Io non mi lascio andare
Non ci pensare
Non mi staccherò
Scivolano vite e due destini persi nel sole
L'orologio prende il tempo e il tempo batte per noi
Non c'è più chi perde o vince quando il tempo non vuole
Quando la strada sale
Non ti voltare
Sai che ci sarò
Cento e più chilometri alle spalle e cento da fare
L'orologio prende il tempo e il tempo batte per noi
Non c'è più chi perde o vince quando il tempo non vuole
Quando la strada sale
Non ti voltare
Sai che ci sarò
Iscriviti a:
Post (Atom)