"Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il Sole. Elisa"

martedì 8 marzo 2011

Weekend 5-6 Marzo

Il weekend ciclistico sembra iniziare male.
Il sabato avevo programmato un giro lungo, con salite di media difficoltà, anche per fare qualche esercizio specifico. Però sul primo zampellotto Brianzolo mi si spezza la catena! Per fortuna ho un atrezzino che mi permette di sistemarla, e di ripartire nel giro di una decina di minuti, come se nulla fosse successo.
Ma è sulle rampe della Cagliano da Santa Maria Hoè che getto la spugna: la catena mi rompe ancora. La risistemo e si riparte, stravolgendo completamente il programma. Ora praticamente solo pianura.
Alla fine riesco comunque a fare 100km esatti, e viste le premesse è andata di lusso.

Invece domenica, mi ritrovo con un pò di compagni di squadra del Cassinis a San Damiano del Colle, per una piacevolissima giornata di sole, di bici.
La meta della giornata è Passo Carmine, scalato da due versanti da Pometo e Ruino, ma è il resto del percorso la vera difficoltà, per quell'infinito su e giù per la campagna Pavese.
Saranno 95km e ben 1750mt di dislivello.

Alcune foto

lunedì 7 marzo 2011

Montepaschi Strade Bianche 2011 - Ultimo chilometro

giovedì 3 marzo 2011

Totali Febbraio 2011

Il freddo, l'acqua, ed i molti impegni non hanno inciso più di tanto e sono riuscito comunque ad allenarmi bene:

8 uscite Laigueglia compresa
689 km
8600 mt dislivello

e da inizio anno:

16 uscite
1575km
16.000mt dislivello

mercoledì 2 marzo 2011

Classifiche di Coppa Lombardia dopo la 1a Prova

Sono sincero, speravo di essere messo meglio, visto che non mi sembrava di essere andato poi così male a Laigueglia (è anche vero che il piazzamento di categoria era alto).

Sicuramente è presto per cercare di "leggere" tra le righe dopo una sola prova, per di più poco selettiva, dove contava solo partire davanti (e qui devo recitare il mea culpa).

La classifica di categoria dice 17o, peggio dello scorso anno dove mi ero piazzato 15o ma ero in condizioni peggiori di quest'anno.

Magra consolazione arriva da quella a Tempo, dove mi sono piazzato 85° nei 100.

Visto anche la recente modifica del percorso (alleggerito parecchio) della prova di Salò, e quel centinaio di iscritti che mancano all'appello, attendiamo il responso delle prossime due prove (Franciacorta e 3 Laghi) per farci un'idea precisa sulle reali possibilità di fare classifica.

lunedì 28 febbraio 2011

Ma se piove?

E' il classico dilemma. La bici è sinonimo di sole, bel tempo, caldo, primavera-estate. Così è facile, basta un attimo.
Se chiudo gli occhi, è una bella sensazione, quella di immaginare di cambiarsi velocemente, indossare i pantaloni, maglietta, calze-scarpe, riempire la borraccia e via, liberi sulle strade, senza pensieri...

Però non è sempre così. E se piove? La maggior parte, afferma, che se capita quando si è già in sella la si affronta meglio, la pioggia. Invece molti se fuori piove, neanche si muovono, e magari ritornano al caldo sotto le coperte.

Per fortuna non tutti sono così. Ne conosco tanti, che la pioggia sembrano sfidarla, e quasi ci si divertono.

E ieri è stato un classico esempio. Ho amici che nonostante le pessime previsioni meteo, si sono presentati a Malgrate per partecipare alla Randolario. E sono stati premiati: 200km completamente all'asciutto. Sinceramente me lo aspettavo, spesso sul Lago (di Como in questo caso) c'è una sorta di microclima diverso, e se "fuori" piove è facile che li sia asciutto, e viceversa.

Nel mio piccolo, ieri pomeriggio, se mi limitavo a guardare fuori dalla finestra, non avrei combinato nulla. Invece, grazie anche al radar delle precipitazioni sulla lombardia aggiornato in tempo reale (vedi link nel blog), ho deciso di uscire ugualmente. E sono stato premiato! Dopo una quindicina di km sotto la pioggia (leggera a dir la verità) e di strade bagnate, ho trovato 70km di strade completamente asciutte, prima di rifare l'ultimo tratto bagnato.

In conclusione ne è venuta fuori una bella uscita pianeggiante di 102km, e sono arrivato asciutto, e solo per essere andato oltre alle apparenze.
Ovvio non è sempre così, a volte va bene (molto spesso) a volte no, ma così è la vita, e non solo in bici...