"Il segreto è fare tutto come se vedessi solo il Sole. Elisa"

sabato 17 luglio 2010

Giro San Gottardo "Corto"

Questo giro ce l'avevo in programma già nel 2006, ma solo oggi, sono riuscito a metterlo in pratica. Allora doveva esserci mio fratello, oggi invece c'erano 4 grossi calibri a farmi compagnia.
Il giro prevede la partenza da Airolo, salire al San Gottardo, via Tremola, poi affrontare il Furka da Realp e la Nufenen da Ulrichen.

A dir la verità le premesse sono tutt'altro che buone, per via del meteo molto incerto. Infatti per questo motivo rinunciamo a salire al Grimsel da Gletsh. Albe Senior, ci rassicura tutti, quando a Chiasso ci imbattiamo in un nubifragio: secondo le previsioni svizzere, abbiamo una finestra di tempo tra le 8 e le 14 per portare a termine il giro asciutti. E anche stavolta ci azzeccheranno.

La salita al San Gottardo, è una vera chicca, con quei 6km di pavè, in ottime condizioni. Ciclismo d'altri tempi, traffico praticamente nullo. Non può di certo mancare nel palmares di un vero Grimpeur. Io e Gabri, saliamo con molta calma ce la godiamo e ci prendiamo tutto il tempo per fare qualche foto. La salita in se non è proibitiva ma continua, e il pavè aumenta il coefficiente di difficolta. Anche se pensavo peggio.

Quindi dopo una velocissima discesa, si risale verso il Furka. Neanche questa è impossibile, è vero che la prima metà tira, però poi spiana e fa rifiatare per qualche km, per poi riprendere a salire decisa nel finale. Il problema è solo personale, accuso forti dolori di panza (che risolverò brillantemente durante la successiva discesa) e faccio molta fatica a pedalare.

Come già accennato annullata l'ascesa verso il Grimsel, il tempo stringe.

La terza ed ultima salita è la famigerata Nufenen: salita davvero tosta, irregolare, con tratti davvero impegnativi. Dopo una prima fase a tornanti, ci si presentano davanti agli occhi degli interminabili drittoni, che neanche i tornanti finali riescono ad allievare questa sofferenza visiva, percè sempre intervallati da dei bei rettilinei. L'affrontiamo sotto il sole cocente. Nonostante ciò, visto che mi sono ripreso e mi sento bene, decido di salire "forte". In pratica cerco di tenere il passo di uno dei grossi calibri, anche se è impossibile farlo per 13km. Le risposte sono comunque confortanti, anche se ancora non so bene il tempo (devo ancora verificare i dati registrati).

Alla fine ad Airolo sono 99km esatti e 2940mt dislivello. Veramente un bel giro, che ho intenzione di rifare, presto....

Giro originario:

3 commenti:

GIANLUCA ha detto...

Complimenti.

Marco ha detto...

Molto probabilmente ad Agosto lo faremo anche noi....complimenti.

Anonimo ha detto...

Ciao Lele, sono fabry.
Complimenti per il giro, il gottardo e il suo pavè devono essere molto belli!
Peccato non essere venuto, ma ho fatto la casartelli.

A presto.
Ciao